APT e il territorio

APT e DelTa a sostegno della sensibilizzazione su tematiche ambientali

Si è rinnovata anche quest’anno la collaborazione tra APT e l’associazione DelTa per un comune obiettivo: sensibilizzare i più giovani (e non solo) sulle caratteristiche e problematiche del sistema marino e delle specie presenti nell’Adriatico.

A bordo della linea marittima Trieste-Grado, turisti e cittadini hanno avuto la possibilità di partecipare attivamente alle attività proposte da DelTa.

Grazie all’applicazione “avvistAPP” e binocoli messi a disposizione dall’associazione, i passeggeri hanno potuto segnalare la presenza di cetacei, tartarughe marine, meduse e altre specie aliene. 

Inoltre, si sono potuti confrontare su tematiche in materia di ambiente marino con i volontari dell’organizzazione, presenti a bordo una volta alla settimana.

Chi è “DelTa”

Da 5 anni l’associazione di promozione sociale DelTa (Delfini e Tartarughe del Golfo di Trieste) opera nella divulgazione scientifica e nella tutela dei nostri mari. 

Grazie alla collaborazione e sostegno di APT Gorizia, diversi volontari, quali biologi marini, medici volontari e studenti universitari, sono presenti sulla motonave che effettua la linea marittima Trieste-Grado, durante la stagione estiva, per svolgere mansioni sia di monitoraggio sia di raccolta dati sulla presenza di “specie bandiera” (quali cetacei e tartarughe). Lo scopo principale di DelTa è condurre attività divulgative, didattiche e di sensibilizzazione.

Il nuovo progetto: “Ocean Influencers

Quest’anno, insieme ad altri 19 enti, situati in ben 11 paesi che si affacciano sul Mediterraneo, DelTa è stata selezionata per il “Mediterranean Action Day 2021”, organizzato da MIO-ECSDE con il supporto del programma LIFE europeo, per promuovere il suo nuovo progetto: “Ocean Influencers”.

L’obiettivo di questo progetto è sviluppare dei contenuti multimediali da diffondere sulle principali piattaforme social (TikTok, Facebook, Instagram, Twitter) al fine di sensibilizzare in particolar modo gli adolescenti sull’influenza che noi umani abbiamo sul mare, e viceversa (“Ocean Literacy”).

 

I partecipanti

Per realizzare questo progetto, un gruppo di ragazzi (con un’età compresa tra i 16 e i 25 anni), selezionati e preventivamente formati, si sta impegnando ad intervistare la cittadinanza durante particolari eventi (quali Barcolana, Trieste Next, ecc.).

Hanno partecipato al progetto: un gruppo di studenti delle classi terze dell’Istituto Tecnico Statale G. Deledda – M. Fabiani dell’indirizzo “biotecnologie ambientali” e “biotecnologie sanitarie” di Trieste; un gruppo di futuri biologi ambientali, attuali studenti universitari, del corso di laurea magistrale in “Ecologia dei Cambiamenti Globali”, alcuni studenti del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” (MCS) della Sissa, oltre ad  alcune ragazze di Friday for Future Trieste.

Il contributo di APT

APT, condividendo l’obiettivo formativo del progetto, si è resa fin da subito disponibile ad  accogliere a bordo di Adriatica, martedì 28 settembre, alcuni di questi  operatori volontari, dando loro la pssiiblità di effettuare delle interviste della durata di qualche minuto, ai passeggeri  disponbili. Le domande si sono focalizzate su quattro argomenti specifici: pesca, specie aliene, distruzione del fondale marino e detriti marini (“marine litter”).

Nei prossimi mesi,  assieme a DelTa condivideremo  impressioni, percezioni, dubbi e curiosità emerse durante le interviste sui  rispettivi profili social, nella speranza di sensibilizzare soprattutto i più giovani sull’importanza della tutela dei nostri mari.