Dal giorno dopo la cessazione del tram tutti i servizi urbani di Gorizia vengono svolti con autobus
Il 15 aprile 1935 termina il servizio tranviario a Gorizia, ma già alcuni anni prima, dal 1927, la S.A. ing. F. Ribi & C. attiva alcuni collegamenti tra il centro cittadino e località periferiche quali Salcano e Lucinico. A tal proposito va ricordato che proprio in quell’anno Gorizia ritorna ad essere capoluogo di Provincia e lo stesso Comune si espande notevolmente incorporando ben cinque Comuni confinanti e uno l’anno successivo.
Dal giorno dopo la cessazione del tram tutti i servizi vengono svolti con autobus che però non fanno più capo alle Aziende Municipalizzate ma sono dati in concessione alla S.A. ing. F. Ribi & C. che così uniforma l’intera rete di trasporti urbani della città.
Le linee di autobus attivate sono le seguenti:
Stazione Centrale-Stazione Montesanto, sostitutiva della tranvia;
San Pietro-Caffè Garibaldi, sostitutiva della tranvia;
Linea Circolare con partenza e arrivo in piazza Vittoria;
Lucinico-Caffè Garibaldi.
È curioso che detta Società, pur avendo una struttura in cui depositare i propri mezzi, riutilizza la vecchia rimessa tranviaria per il rimessaggio e la manutenzione dei mezzi urbani.
32. Gorizia, 1933
32. Gorizia, 1933
31. Gorizia, stazione Transalpina, 1933
31. Gorizia, stazione Transalpina, 1933
Negli anni successivi la rete viene progressivamente ampliata raggiungendo altre zone periferiche
Gli autobus arrivano al cimitero, all’aeroporto o addirittura alla funivia Salcano-Montesanto, attivata nel 1940 (circa), anch’essa gestita dalla “Ribi”.
Inizialmente l’affidamento del servizio urbano è rinnovato annualmente dal Comune di Gorizia ma, negli anni a seguire, i periodi di concessione vengono ampliati. Ciò dimostra che entrambi gli interessati (Amministrazione Comunale da una parte, impresa esercente dall’altra) sono pienamente contenti ma, soprattutto, ne è soddisfatta la cittadinanza.
Seguendo un po’ la moda dell’epoca, nei primi anni di esercizio automobilistico viene realizzato uno studio per l’utilizzo dei filobus a trazione elettrica, quale alternativa agli autobus. Tale ipotesi, tuttavia, nel 1941 viene accantonata per le difficoltà di provvista dei metalli di monopolio e della gomma.
Un altro progetto che in quegli anni viene archiviato è quello di sostituire l’alimentazione degli autobus a benzina o a nafta con gasogeni di legna, la cui resa è notevolmente inferiore rispetto ai carburanti citati.
37. Cabinovia Salcano – Santuario di Montesanto, inizio anni ‘40
37. Cabinovia Salcano – Santuario di Montesanto, inizio anni ‘40
29. Gorizia, ditta S.A. Ing. F. Ribi & C., servizio extraurbano, anni ‘40
29. Gorizia, ditta S.A. Ing. F. Ribi & C., servizio extraurbano, anni ‘40
Valico di Montenero mt. 865, autolinea: Gorizia-Aidussina-Idria
Valico di Montenero mt. 865, autolinea: Gorizia-Aidussina-Idria
30. Loqua, festa campestre, 1932
30. Loqua, festa campestre, 1932
28. Gorizia, via IX agosto, stazione autocorriere, anni ‘30
28. Gorizia, via IX agosto, stazione autocorriere, anni ‘30