I progetti collegati APT EcoMove - APT Gorizia

Progetti collegati

APT ecoMove

Progetto NAVH

APT Spa quale consorziata TPL FVG Scarl è uno dei 34 partner industriali del progetto Hydrogen Valley dell’Alto Adriatico

 L’obiettivo NAVH è la creazione di un ecosistema economico, sociale e industriale basato sull’idrogeno inserendosi nel più ampio progetto di transizione ecologica. Questo avrà importanti conseguenze anche nell’intera attività di gestione della flotta, che vedrà le attività logistiche (es. rifornimento) e di manutenzione e dovranno essere modificate anche le procedure di sicurezza. Inoltre, verranno monitorate le prestazioni degli autobus ad idrogeno definendo specifici KPI.

L’intero progetto NAVH elaborato da APT e Trieste Trasporti permetterà di definire due modelli di produzione/distribuzione/rifornimento/gestione di autobus di linea replicabili anche in altri siti, ovvero costituisce uno studio sui diversi approcci all’uso dell’idrogeno e del trasporto pubblico locale condivisi dalle due consorziate.

APT Gorizia ha presentato il proprio progetto in due conferenze internazionali a Portorose (26 e 27 settembre 2023) e NovaGorica/Gorizia (13 e 14 novembre 2024) ed era protagonista alla Conferenza sull’Energia Pulita a Salcano (maggio 2025). Il progetto prevede la costruzione di un nuovo deposito dotato di officina e di un impianto di produzione, stoccaggio e rifornimento di idrogeno. Prevede un primo acquisto di 8 autobus nel biennio 2025-2026 e di 7 autobus nel triennio 2027-2029.

TriesteTrasporti utilizza l’idrogeno prodotto dal nuovo impianto AcegasApsAmga per rifornire fino a 10 autobus a idrogeno. Il sistema di rifornimento comprenderà stoccaggio, raffreddamento, compressori e due linee di rifornimento.

Il contributo ricevuto da NAVH per le attività relative alla progettazione dell’impianto è di € 209 794,00.

Progetto ASSTRA - GSE

Il 9 e 10 ottobre 2024, è stato sottoscritto il primo progetto pilota tra APT e ASSTRA-GSE individuando, all’interno del proprio piano di transizione, i possibili settori e dinamiche di supporto per l’azienda

L’azienda ha presentato un accordo operativo funzionale alla sostenibilità ambientale quale strategia in atto per conto di APT nell’ambito di quanto previsto dal PREPM regionale ma non solo.

I punti di intervento: meccanismi di incentivazione legati all’implementazione dell’impianto produttivo di idrogeno green, sistemi di gestione delle dinamiche di incentivo per la creazione dei certificati bianchi relativi ad ogni forma di energia alternativa utilizzata.

Le iniziative che si intendono ampliare:

  • realizzazione di progetti di efficienza energetica ammessi al meccanismo dei Certificati bianchi quali meccanismi di incentivazione dell’efficienza energetica dei servizi e dei trasporti.
  • realizzazione di pensiline fotovoltaiche atte a creare ombreggiamento dagli stalli di parcheggio degli autobus (sia a Monfalcone che a Gorizia). Sempre dalla gestione mediante una ESCO (Società di servizi energetici) l’energia prodotta dalle pensiline potrebbe essere autoconsumata anche in altri siti di APT collegati da cabine elettriche primarie. Questa pratica prevede una tariffa premio riconosciuta sull’energia condivisa.

Progetto SMARTMOBAIR

Un’iniziativa Interreg IPA Adrion volta a migliorare la mobilità urbana sostenibile e intelligente nella regione Adriatico-Ionica

Rientra all’interno dell’agenda 2030, l’Unione Europea intende raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 attraverso l’obiettivo intermedio di riduzione delle emissioni di CO2 del 55% entro il 2030.

Il progetto affronta temi come la mobilità sostenibile, la congestione del traffico e l’inquinamento attraverso l’implementazione di sistemi di trasporto intelligenti, la promozione di opzioni di trasporto più pulite e la collaborazione transfrontaliera tra 16 partner di diversa provenienza.

In linea con il Green Deal Europeo, SMARTMOBAIR punta a creare una rete di trasporti efficiente e sostenibile, a beneficio dei residenti e a tutela dell’ambiente.

Per quanto riguarda il nostro territorio, verrà attivato il servizio sperimentale del bus <<a chiamata>> nei Comuni di Turriaco e Sagrado.

L’obiettivo è quello di riuscire a pianificare il servizio in modo tale che le corse risultino più veloci e confortevoli, garantire una pianificazione efficiente e sostenibile sotto ogni aspetto (anche economico), incoraggiare l’utilizzo del trasporto pubblico locale (diminuendo quello privato) contribuendo a ridurre anche l’inquinamento. Per fare questo, è importante mantenere un dialogo aperto con le amministrazioni locali che si configurano come partner associati del progetto: hanno un ruolo importante nell’individuare le esigenze e le caratteristiche che dovrebbe avere il servizio facendosi portavoce delle varie necessità, supportano la diffusione e la promozione del servizio oltre alla raccolta dei feedback dei cittadini sul servizio e la partecipazione alle riunioni.