La flotta APT EcoMove - APT Gorizia

La flotta

APT ecoMove

APT ha adottato una strategia con differenti scelte di alimentazione dei propri mezzi in funzione delle possibilità attuative, delle certezze di prospettiva tecnica e tecnologica e delle territorialità servite.

In particolare, sono state individuate le seguenti trazioni ecologiche:

Autobus H2
(idrogeno)

Per mezzi urbani
Si è scelto di autoprodurre l’idrogeno green, realizzando un impianto produttivo di stoccaggio e rifornimento a Monfalcone per la nuova flotta urbana destinata al Comune di Monfalcone.

Autobus LNG
(metano liquido)

Per mezzi extraurbani
I mezzi acquistati saranno riforniti attraverso l’impianto realizzato nella sede di Gorizia (già attivo) e di Monfalcone (nuova sede). Dopo un periodo di collaudo dell’impianto, APT valuterà di migliorare le proprie prestazioni ecologiche prediligendo il BIOLNG rispetto al LNG di derivazione fossile.

Autobus BEV
(elettricità)

Per i mezzi urbani
Gli autobus elettrici, utilizzati per il servizio urbano di Grado e Gorizia, sono ricaricati attraverso le infrastrutture realizzate nei rispettivi Comuni.

Le tappe principali della transizione

I PILASTRI DEL GREENING DELLA FLOTTA

1

GENNAIO 2022

Pianificazione strategia green (studi di fattibilità e valutazioni).

2

23 APRILE 2023

Delibera 588 Giunta Regionale FVG di approvazione PREPM-TPL (Programma Operativo di Rinnovo Evolutivo del Parco Mezzi TPL).

3

ENTRO IL 2030

Sostituzione di almeno il 50% della flotta diesel con mezzi a impatto zero e allestimento infrastrutture.

Dinamica della flotta a seguito degli investimenti

Il piano delle immatricolazioni prevede entro il 2030 la sostituzione di 76 mezzi della flotta.

In particolare, 42 extraurbani e 34 urbani (19 elettrici – 15 a Gorizia e 4 a Grado e 15 a idrogeno in servizio a Monfalcone). 

In tal modo, l’aumento della quota green della flotta aziendale nel 2030 sarà del 40%, con il picco del servizio urbano al 100%.

L’analisi relativa alle reali prestazioni degli autobus correlate all’effettivo utilizzo in servizio di linea di tali mezzi, consentirà in futuro di determinare la necessità residua di autobus alimentati diesel.

Piano immatricolazioni
TOTALE2024202520262027202820292030TOT
DIESEL0
LNG152114739
BEV118322
H2814215
TOTALE261019446776
Piano dismissioni
2024202520262027202820292030TOT
TOTALE11629446767

La flotta in termini di sostenibilità

La scelta progettuale sostenuta è quella di applicare le norme più stringenti in materia di riduzione delle emissioni di CO2 condividendo l’obiettivo “emissioni zero”, senza dimenticare l’incentivazione all’uso del trasporto pubblico locale rendendolo ecosostenibile. La strategia di sostenibilità adottata rientra nel percorso di transizione ecologica da completare entro la fine del 2030 il cui obiettivo universalmente conclamato è la riduzione delle emissioni di gas serra.

L’impianto è attivo da settembre 2024 a Grado e da dicembre 2024 a Gorizia.

Elettrico (BEV)

La scelta di adottare questa soluzione per il servizio urbano di Grado e Gorizia ha tenuto conto della territorialità, dell’analogia di guida e della tipologia manutentiva già in essere. Si è optato per una ricarica lenta notturna che preserva la durata della batteria e, viste le aree disponibili, non necessita di infrastrutture aggiuntive lungo le linee urbane attive. Inoltre, utilizzano solo le batterie come mezzo di propulsione senza avere un motore a combustione interna.

Quando il conducente preme l’acceleratore, il motore elettrico prende energia dal pacco batterie e lo utilizza per mettere in movimento le ruote; un motore elettrico fornisce una coppia istantanea permettendo al mezzo di accelerare in maniera fluida.

Alcuni dei vantaggi a usare i mezzi full electric:

  • Emissioni di gas serra notevolmente ridotte e possibilità di utilizzare fonti energetiche rinnovabili per la ricarica;
  • Prestazioni elevate del mezzo, soprattutto in accelerazione;
  • Costi di manutenzione ridotti rispetto ai veicoli ibridi, per via della composizione semplificata del motore.

Gas naturale liquefatto (LNG)

Questa tecnologia è usata per alimentare i bus extraurbani.

Si tratta di un gas naturale liquefatto (LNG) che viene raffreddato fino a portarlo allo stato liquido a una temperatura di circa 160 gradi sotto zero, in modo da agevolare il suo trasporto. Proprio in questa fase vengono rimosse impurità come la polvere e l’anidride carbonica. È composto da una miscela di idrocarburi, tra i quali una percentuale variabile di metano 90-99% e una piccola parte di altri componenti secondari.

L’impianto di rifornimento è attivo da dicembre 2024 nel deposito di Gorizia.

Idrogeno (H2)

Considerando l’obiettivo zero emissioni e la strategia sostenibile ma innovativa, si è deciso di autoprodurre l’idrogeno green come carburante per la nuova flotta urbana destinata all’area di Monfalcone.

È considerato un vettore di energia più che un combustibile. Si usa come un vero e proprio combustibile: produce energia quando brucia a contatto con l’ossigeno; inoltre, contiene molta energia rispetto al suo peso, circa tre volte più grande rispetto a quello della benzina. 

Esistono diverse tipologie di idrogeno. Le principali sono: grigio, blu e verde. Il primo si ricava dalla conversione termochimica del gas naturale e, essendo questo un combustibile di origine fossile, dà origine a consistenti quantità di CO2. L’idrogeno blu è meno inquinante, prodotto come il metodo precedente, ma il carbonio viene recuperato e stoccato per evitare emissioni. Infine, l’idrogeno verde ci offre una concreta fonte di energia ecosostenibile prodotto tramite l’elettrolisi dell’acqua e altri procedimenti alimentati da elettricità proveniente da fonti di energia rinnovabili con assenza di emissioni di CO2.

L’idrogeno come fonte energetica trova diverse applicazioni:

  • Veicoli a idrogeno: come nel nostro caso è impiegato per alimentare mezzi di trasporto di vario genere (automobili, autobus e altri mezzi)
  • Generazione elettrica: impianti di produzione di energia elettrica basati sull’idrogeno, che possono integrarsi ad altre fonti rinnovabili come eolico e solare
  • Riscaldamento e usi industriali: produrre calore per applicazioni domestiche e industriali.

Tabelle dei Finanziamenti

Finanziamenti PREPM elettrico

AnnoNrCosto totale
(in euro)
Finanziamento
(in euro)
Autofinanziamento
(in euro)
Fonte finanziamentoFase acquisto
20243 BEV
URBANO
1.392.297,001.392.297,00-Fondo acquisti gara Consip – DM 25/2017 modificato da DIM 351/2020Acquistato
20248 BEV
URBANO
3.702.752,003.702.752,00-PF FESR 21-27 per GO!2025Acquistato
20253 BEV
URBANO
Sostituiti con bus ecologici
2.250.000,002.250.000,00AutofinanziamentoIn programmazione
20253 BEV
URBANO
1.500.000,001.500.000,00-Fondo PSNMS RegionaleAcquistato
20252 BEV
URBANO
1.000.000,001.000.000,00-DM 256 del 24/08/2022Acquistato
20273 BEV
URBANO
1.500.000,001.500.000,00-Fondo PSNMS RegionaleIn programmazione

Finanziamento gas naturale liquefatto (LNG)

AnnoNrCosto totale
(in euro)
Finanziamento
(in euro)
Autofinanziamento
(in euro)
Fonte finanziamentoFase acquisto
20241 LNG
EXTRA
389.550,00389.550,00-Fondo acquisti gara Consip – DM 25/2017 modificato da DIM 351/2020Acquistato
202414 LNG
EXTRA
5.453.700,005.453.700,00-Fondo complementareAcquistato
20252 LNG
EXTRA
780.000,00780.000,00-DM 256 del 24/08/2022Acquistato
20264 LNG
EXTRA
1.560.000,00-1.560.000,00AutofinanziamentoIn programmazione
20267 LNG
EXTRA
2.730.000,002.730.000,00-Fondo PSNMS RegionaleIn programmazione
20292 LNG
EXTRA
780.000,00-780.000,00AutofinanziamentoIn programmazione
20292 LNG
EXTRA
780.000,00780.000,00-Fondo PSNMS RegionaleIn programmazione
20307 LNG
EXTRA
2.730.000,00-2.730.000,00AutofinanziamentoIn programmazione

Finanziamento idrogeno (H2)

AnnoNrCosto totale
(in euro)
Finanziamento
(in euro)
Autofinanziamento
(in euro)
Fonte finanziamentoFase acquisto
20268+1 H2
URBANO
6.300.000,006.300.000,00-Fondo PSNMS RegionaleIn programma
20284 H2
URBANO
2.800.000,002.800.000,00-Fondo PSNMS RegionaleIn programma
20292 H2
URBANO
1.400.000,001.400.000,00-Fondo PSNMS RegionaleIn programma