APT ecoMove
Il futuro che vogliamo
La strategia APT di sostenibilità della mobilità
L’Azienda Provinciale Trasporti (APT), già da anni, ha adottato una strategia di sostenibilità della mobilità con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento ambientale, promuovendo il risparmio energetico, attraverso l’impiego di tecnologie green sostenendo e valorizzando il trasporto pubblico locale come mission aziendale.
APT fa parte del Consorzio TPL FVG e, insieme alle tre società consorziate, ha elaborato il piano di transizione ecologica presentato alla Regione Friuli-Venezia Giulia. Tale piano è confluito nel PREPM – Programma Operativo di Rinnovo Evolutivo del Parco Mezzi, approvato e finanziato dalla Regione con deliberazione della Giunta regionale n. 588/2023. Il PREPM prevede, in sintesi, la sostituzione dei mezzi a gasolio con autobus a trazione ecologica (BEV, H2 e LNG), nonché la realizzazione delle relative infrastrutture.
Nel contesto del PREPM, la strategia di APT ha spinto alla definizione di una progettazione ecologica integrata, frutto della collaborazione tra professionisti esperti e lo staff aziendale. Tale progettazione coordina le scelte relative all’alimentazione dei mezzi e la loro progressiva sostituzione con veicoli ecologici connessi a impianti ed infrastrutture innovative.
Accanto agli investimenti, la strategia aziendale prevede inoltre una pianificazione formativa rivolta ai propri collaboratori, sia nell’ambito tecnico che in quello operativo e manutentivo. L’obiettivo è disporre di un’organizzazione interna moderna, autonoma e funzionale, in grado di supportare efficacemente l’adozione della green mobility.
La campagna di comunicazione APT ecoMove
APT Gorizia ha deciso di intraprendere una campagna di comunicazione dedicata alla transizione ecologica considerata l’importanza del progetto
Da qui nasce APT ecoMove. È stata creata l’identità visiva, comprensiva del brand e del pay-off “Il futuro che vogliamo”. Entrambi raccontano l’obiettivo del progetto: siamo in viaggio verso un futuro più sostenibile coinvolgendo, anche direttamente, il nostro territorio e la nostra comunità.
Il concept generale del progetto permette di integrare e moltiplicare le potenzialità di comunicazione del marchio, raccontare con sintesi efficace l’ambito del progetto (il viaggio, la mobilità) e i valori che lo ispirano: la visione di un futuro che è già iniziato. Si espande per comunicare informazioni e contenuti valoriali nei differenti contesti e per le diverse tecnologie. Le principali font impiegate sono Montserrat e Monstserrat Alternates.

Il principale colore adottato è il blu, in continuità con il colore istituzionale APT. Inoltre, sono previsti tre colori secondari che identificano le tecnologie utilizzate nell’ambito della mobilità sostenibile, fungendo da codici visivi immediati per la loro identificazione:
Verde: bioLNG / Giallo: elettrico / Azzurro: idrogeno
È prevista una declinazione del marchio per ogni tecnologia con l’utilizzo di un’icona specifica per ognuna di esse, in ogni ambito di comunicazione del progetto.
Da precisare che i bus vengono decorati con la nuova grafica così da trasformarli in veicoli di comunicazione immediatamente riconoscibili dai passeggeri. Le grafiche saranno applicate anche su pannelli informativi e pensiline.
Lo scopo è raccontare l’impegno di APT verso un futuro più sostenibile e sensibile alle tematiche sociali e culturali del territorio. Alcuni bus della flotta saranno concessi a enti e associazioni per promuovere progetti di inclusione sociale e campagne di sensibilizzazione.
APT ecoMove, relativamente al servizio urbano, ha ottenuto il Premio FVGREEN 2025, classificandosi al primo posto per il settore energia e clima.
La giuria, presieduta dal Dottor Edo Ronchi, ha tenuto conto dei seguenti criteri di valutazione:
- Contenuti innovativi
- Benefici ambientali prodotti
- Ricadute positive socio/economiche
- Potenzialità di diffusione e replicabilità.
Questo riconoscimento conferma la validità strategica del progetto, portata avanti con concretezza e determinazione, consentendo alla Società di porsi quale modello positivo nel panorama della mobilità pubblica.